Origini e storia

Tipico esemplare dalle caratteristiche molossoidi, l’Alano è un cane di origini tedesche, la cui razza venne riconosciuta a Berlino nel 1878, quando alcuni allevatori catalogarono con il nome di Mastino Tedesco diversi gruppi di cani provenienti dalle regioni sud-occidentali della Germania.

Si trattava di animali dotati di requisiti molto simili sia per quanto riguardava l’aspetto fisico che le attitudini comportamentali, tanto da essere spesso confusi tra loro.

Due anni dopo, nel 1880, fu redatto il primo standard della razza , a cui fece seguito, nel 1888, la fondazione del primo club Deutsche Doggen Club.

L’appellativo di Alano fu invece definito soltanto nel 1920, con riferimento al nome di una popolazione barbara, Alani appunto, approdati in Europa intorno al IV secolo, e accompagnati da esemplari canini di questo genere, che si distinguevano per un carattere particolarmente combattivo.

Fino al tardo Medioevo, gli Alani continuarono ad essere catalogati come cani da guerra, e soltanto in seguito venne evidenziata la loro attitudine alla caccia.

Grazie alla loro costituzione impotente e molto forte, vennero utilizzati per la caccia del cinghiale, dell’orso e del cervo, un’attività che svolgevano sempre in muta e che consisteva nell’immobilizzare la preda in attesa del cacciatore.

Le sue doti di perfetto guardiano ne condizionarono in seguito le mansioni, portandolo a diventare un ottimo cane da guardia per castelli e dimore nobiliari, anche a causa del forte attaccamento al padrone, tipico della razza.

Aspetto

Cane imponente, dall’aspetto nobile ed elegante, con un corpo che, nonostante le dimensioni, si presenta estremamente slanciato, l’Alano deve avere un’altezza di 80 centimetri al garrese per i maschi e di 72 centimetri per le femmine.

Caratterizzato da un notevole dimorfismo sessuale, questo cane ha un peso compreso tra 70-90 chili per gli esemplari maschili e tra 60-80 chili per quelli femminili.

Il mantello è a pelo corto, compatto e liscio e può presentare tre differenti tonalità cromatiche, che sono:
• fulvo-tigrato;
• arlecchino nero e platten;
• blu.

La varietà fulvo-tigrata può avere un mantello giallo-oro uniforme oppure con nette striature nere che si sviluppano seguendo le costole; l’arlecchino bianco e nero si caratterizza per un fondo bianco con macchie nere ben distribuite, mentre quello nero ha un mantello monocromatico. I platten invece presentano un mantello bianco con grandi macchie nere.
Negli esemplari blu, il mantello è di colore blu-acciaio.

Carattere e attitudini

Nonostante un aspetto che incute timore, l’Alano è un cane tranquillo ed estremamente equilibrato, docile, ubbidiente e molto socievole.
La sua indole lo porta a ricercare un costante contatto con il proprietario, con il quale è in grado di instaurare un rapporto affettivo quasi morboso.

Intelligentissimo, vivace ma senza essere scatenato, questo cane è un compagno perfetto per la vita domestica dato che predilige stare steso su un divano in attesa di coccole da parte del suo padrone.

È sempre consigliabile addestralo durante l’adolescenza per fare sì che assimili le basi di un comportamento sottomesso, poiché in età adulta l’Alano tende a imporre la sua volontà, sconfinando a volte nell’invadenza.

Alano
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