Origini e storia

Il Bulldog viene considerato il cane tipico del mondo Inglese strettamente connesso alle tradizioni del paese, a dispetto delle sue origini che sembrano essere avvolte nel mistero. La disputa riguarda contrastanti correnti di pensiero, che vogliono far risalire la presenza del cane sulle isole britanniche in diverse epoche storiche. Per alcuni, la razza era stata portata dai Fenici che non solo commerciavano tra la Spagna e la Britannia, ma venivano accompagnati da questi molossoidi. Altri invece sostengono che invece la presenza del Bulldog si ebbe con le prime migrazioni celtiche.
In ogni caso, storicamente è accertato che quando le legioni romane sbarcarono sull’isola, si trovarono innanzi cani da combattimento celtici che li misero in difficoltà e che poi vennero incrociati con i molossoidi che li seguivano.

Nei secoli successivi la storia del Bulldog è strettamente connessa alla triste pratica del bull-baiting, molto popolare in Inghilterra e in Europa anche se inumana e straziante per i poveri tori. Per fortuna tra il 1700 e il 1800 tale attività divenne vietata in paesi come Olanda e Francia e infine anche in Inghilterra determinando quasi la scomparsa della razza. Grazie alla perseveranza di alcuni appassionati, si riuscì comunque a mantenere alcuni esemplari che portarono alla realizzazione delle linee di sangue moderne. Oggi il Bulldog moderno è più piccolo dei suoi antenati e anche se viene considerato ancora come un gran combattente, è un ottimo cane da compagnia. Nel 1863 fu riconosciuto come razza dal Kennel Club Inglese.

Aspetto

La prima impressione che un osservatore riceve nel guardare il Bulldog Inglese è quella di un cane dai tratti massicci e possenti che ispira una certa curiosità data la morfologia del muso che è schiacciato e attaccato e sembra per certi aspetti una vera e propria faccia. Il cranio infatti è molto largo e secondo lo standard richiesto la sua ampiezza, misurata da un orecchio all’altro, deve essere almeno pari all’altezza del garrese. Il muso è schiacciato con una mascella massiccia, larga e quadrata. Lo sguardo è molto accentuato con occhi infossati, dato la presenza di un incavo profondo e molto distanti tra di loro, di colore molto scuri e quasi nero. Le orecchie sono piccole e sottili posizionate nella parte alta del cranio e con un effetto sporgente laterale. Il pelo si presenta sottile e fine, producendo una sensazione di compattezza e di durezza al tatto.

I colori del mantello sono differenti, dal tigrato al bianco, dal fulvo con il muso nero al pezzato. Il corpo è muscoloso, con un petto prominente e profondo, che lo rende esteticamente possente con un peso che si aggira sui 24-25 kg per un esemplare maschio e 22-23 kg per le femmine, e un’altezza al garrese di 30-40 cm. Gli arti anteriori sono più piccoli di quelli posteriori e creano un leggero sollevamento del posteriore, dandogli un’andatura molto caratteristica. Infine a rendere la struttura ancora più massiccia vi è una coda di lunghezza media che scende verso il basso.

Carattere

Il Bulldog oggi ha un carattere forte e coraggioso, perdendo per fortuna l’aggressività che era stata la caratteristica nel passato anche se rimane l’aspetto massiccio e al contempo minaccioso. Il suo comportamento in famiglia è molto docile e tranquillo, anche se rimane sempre vigile conservando le sue doti di guardiano. È affettuoso e affidabile, alternando momenti di gioco con lunghe dormite. Docile con i bambini, molto legato alla famiglia è un ottimo cane da compagnia.

 

Attitudini

Del molossoide di un tempo è rimasta la costituzione possente ma grazie al suo temperamento docile, oggi può essere un valido compagno di vita per chi vuole un animale dalle caratteristiche uniche. Una sua attitudine particolare: russa durante il sonno.

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