Origini e storia

L’etimologia del nome del Siberian Husky permette di comprendere l’origine della razza. Come tutti gli Husky è un cane da slitta, quindi abituato ai climi freddi e alle temperature rigide. La sua provenienza sembra essere la Siberia. Ritrovamenti archeologici fanno risalire la sua nascita alle tribù nomadi del neolitico in cui l’aiuto di questi cani in una zona impervia e povera di risorse era fondamentale per la sopravvivenza. Le prime selezioni vennero effettuate dai Ciukci una popolazione Siberiana nomade dedita alla caccia e all’allevamento delle renne. I Siberian Husky divennero ben presto famosi negli Stati Uniti, per la loro resistenza e velocità nel trascinare le slitte.

La loro comparsa ufficiale è avvenuta nel 1909 quando un commerciante russo portò nove esemplari a partecipare a una delle corse che si svolgevano nell’America settentrionale. Inizialmente i più piccoli Siberian Husky furono derisi rispetto ai loro parenti, i Malamute, sia per la costituzione che per il carattere più docile. Ma nella prima gara si posizionarono al terzo posto. Da allora i Siberian Husky divennero tra i cani più impiegati nelle corse tra slitte e negli spostamenti sui ghiacci. La razza venne riconosciuta nel 1930 dal Kennel Club Americano.

Aspetto

Si presenta con un aspetto fiero, con una costituzione robusta e al contempo agile che lo ha reso tra i cani maggiorente impiegati per le attività di lavoro nelle zone fredde. È di media taglia raggiungendo i 60 cm al garrese nei maschi e i 56 cm nelle femmine, con un peso che varia tra u 20 e 22 kg.

Appartiene alla tipologia dei lipoidi e come tale ha una testa di dimensioni ridotte con un muso allungato e ben proporzionato e con un setto nasale leggermente discendente. Le orecchie sono a forma triangolare e di dimensioni medie e leggermente ravvicinate tra di loro. Il pelo è soffice e diritto, con diversa colorazione che va dal nero al bianco puro e presenta un folto sotto-pelo che gli permette di resistere anche alle temperature più estreme. Infine la coda è coperta di peli e pende verso il basso quando il cane è a risposo, mentre è leggermente ricurva se è in attenzione.

Carattere

Sono cani con una certa personalità dato che si sono sviluppati in ambienti impervi e con temperature proibitive, che implica un carattere molto forte, per certi aspetti anche indipendente. Il loro temperamento è però mitigato da un comportamento molto socievole con gli altri cani e tranquillo con gli esseri umani, senza esprimere forme di possessività tipiche dei cani da guardia. È molto intelligente e ha elevate capacità di apprendimento. Alterna momenti di gioco e di esuberanza che lo rendono un perfetto compagno per i bambini con attimi di solitudine.

 

Attitudini

E’ un cane da compagnia, ma cresciuto e creato per il lavoro. È adatto alle famiglie, ma richiede di essere impegnato in attività fisiche e in lunghe passeggiate.

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